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Minisatelliti made in Puglia: programma Platino

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BARI Minisatelliti e programma Platino: Sitael (prime contractor) Leonardo, Airbus Italia e Thales Alenia Space Italia hanno firmato l’accordo.

L’obiettivo è di lanciare una mini-piattaforma spaziale. Così le imprese potranno approfittarne subito. Infatti, i risvolti commerciali sono infiniti. Per il Governo, firma Fraccaro. Infatti, ha la delega per l’aerospazio.

Il finanziamento dei minisatelliti è di 100 milioni di euro. Ci sono due missioni per l’universo. Infatti, sono in programma per gli anni 2021 e 2022.

Il programma Platino riguarda anche la Puglia. Infatti, il progetto è collegato all’aerospazio. Quindi, le aziende che collaborano con Leonardo avranno vantaggi. Potranno assumere.

“(…) quando l’Italia fa squadra, l’industria si parla e la politica sostiene le idee migliori, non ci batte nessuno”.

Così spiega Fraccaro. Il primo dei satelliti sarà Vega. La produzione è dell’azienda Avio. Vega si unirà a Galileo, Copernicus e GovSatCom. In più, si collegherà all’Italia con il sistema Cosmo-SkyMed. Quindi, il programma avrà anche importanza europea.

L’Italia ha la possibilità di rifarsi con questo settore strategico. Quindi, si pensa ai posti di lavoro. In questo settore, i posti diventano stabili. Quindi, ci sono anche nuove opportunità di investimento. Per questo, alla firma c’erano industrie di grande rilievo.

L’obiettivo finale restano sempre le persone. Così ha spiegato anche Pertosa, della società Angel di Sitael.

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Grotte di Castellana protagoniste di un esperimento di digital value sharing

L’ esperimento di digital value sharing è frutto di una partnership tra MarTa e le Grotte di Castellana

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Grotte di Castellana Marta

Sabato 11 dicembre si è svolto nella caverna della Grave delle Grotte di Castellana un innovativo esperimento di digital value sharing, frutto di una partnership tra MarTa e le stesse grotte. L’esperimento ha avuto come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e turistico, ma anche di attivare una rete territoriale mirata a scambiarsi valori, attrattività e conoscenza. L’avvio dell’esperimento è stato dato in occasione dell’evento “Valorizzare il patrimonio culturale: la sfida di coniugare sostenibilità, innovazione e territorialità”, patrocinato dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e del Politecnico di Bari, svoltosi appunto nella caverna della Grave delle Grotte di Castellana.

Esperimento innovativo di digital value sharing

Durante l’esperimento di digital value sharing sono  intervenuti illustri relatori ed è stata posta massima attenzione al tema della valorizzazione del patrimonio, percorrendo la sostenibilità, l’innovazione e la territorialità. Lo scopo è quello favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. Sono intervenuti per i saluti istituzionali Francesco De Ruvo, sindaco di Castellana-Grotte, il rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Stefano Bronzini, il rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Riccardo Pagano, Presidente della Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali e presidente della BCC di Castellana-Grotte Agusto dell’Erba.

Presente anche Eva Degl’Innocenti, direttrice del MArTA

Erano presenti all’evento anche il presidente del CdA della Grotte di Castellana srl Victor Casulli, l’onorevole Ubaldo Pagano, componente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e la senatrice Patty L’Abbate, componente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali del Senato della Repubblica. Hanno relazionato l’evento Eva Degl’Innocenti, la direttrice del MArTA, il docente Giuliano Volpe dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e presidente emerito del Consiglio Superiore dei beni culturali e paesaggistici del MiBACT, il docente Stefano Miani dell’Università degli Studi di Udine e il docente Stefano Dell’Atti dell’Università degli Studi di Foggia.

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