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Il Ponte di Gravina in Puglia è tra i più belli e maestosi della regione

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Ponte di Gravina in Puglia drone

Il maestoso Ponte di Gravina in Puglia, risalente al XVII secolo, è tra i più belli e i più importanti viadotti della Puglia. Situato a Gravina in Puglia, cittadina ubicata nel Parco Naturale dell’alta Murgia, caratterizzata da un complesso rupestre dal quale deriva il suo nome, il ponte dell’Acquedotto è un monumento storico. La città è una delle più incantevoli della regione, e ancora oggi vi si respira un’atmosfera autentica, resa così genuina anche dalla semplicità delle persone che vi abitano. Oltre al Duomo e del castello svevo, il viadotto della Madonna della Stella, noto maggiormente come Ponte dell’Acquedotto, è senza dubbio tra i monumenti più interessanti della città, e anche tra quelli che certamente meritano una visita.

Origini del Ponte di Gravina in Puglia

Costruito alla fine del XVII, il Ponte di Gravina in Puglia è una struttura imponente ricostruita nel 1722 dalla famiglia Orsini dopo un forte terremoto che causò il crollo di parte della costruzione. Alto 37 metri, lungo 90 e largo 5,5 metri, il viadotto collega le due sponde del torrente Gravina e venne costruito per consentire ai fedeli di raggiungere la chiesetta della Madonna della Stella facilmente, passando sopra il corso d’acqua che scorreva nella gravina di Botromagno. Con la modifica apportata dalla famiglia Orsini il ponte divenne un acquedotto, infatti nel Settecento venne sfruttato il viadotto per portare delle sorgenti Sant’Angelo e San Giacomo l’acqua in città.

Il ponte divenne un Acquedotto

La tubazione dell’acqua che metteva in collegamento le due fontane, presenti ancora oggi ai due lati del ponte, era composta da 25 archi che si succedevano lungo la spalliera. Il meccanismo è stato utilizzato fino all’agosto del 1855, anno in cui funzionava ancora, ma poi gli archi vennero danneggiati e al loro posto venne costruita una spalliera in tufo. Rimane ancora immutata la bellezza del viadotto, considerato ancora un punto di riferimento sia per i cittadini che per produzioni cinematografiche importanti, non a caso è stato scelto come set per delle scene del film di James Bond.

Ponte di Gravina il più bello della Puglia

Riconoscimento editoriale: Sabino Parente / Shutterstock.com

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Tetto della Puglia, il Monte Cornacchia è il punto più alto

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Puglia - Monte Cornacchia

Noto come il tetto della Puglia, il Monte Cornacchia è senza dubbio il punto più alto dal quale si può assistere alla meraviglia di un incantevole panorama che con un solo sguardo abbraccia il Tavoliere, il Gargano, l’Abruzzo e la Campania. Dai suoi 1151 metri, il monte permette di avvistare alcuni fra i borghi più belli del territorio foggiano, fra cui Celle San Vito, Faeto, Biccari, Castelluccio Valmaggiore e Roseto Valfortore. Oltre che essere il punto ideale per coloro che desiderano ammirare vedute pazzesche, molti lo apprezzano per svolgere attività di trekking e avventurarsi in percorsi naturalistici.

La magnifica area del Monte Cornacchia

Il Monte Cornacchia dal punto di vista politico rientra nel territorio di Biccari, in particolare fa parte dell’area naturalistica Lago Pescara – Monte Cornacchia – Bosco Cerasa. La location è caratterizzata da corsi d’acqua, stagni e invasi che rendono particolarmente affascinante il percorso, lungo il quale si alternano querce, roverelle e cerri. Questa magnifica area naturale vanta aree ristoro, parcheggi, zone pic nic, ed è quindi ben attrezzata per il turismo. Situata ad appena 8 chilometri da Biccari, include anche altre due cime molto elevate, il monte Sidone e il Toppo Pescara. In cima ad esse si trova il lago omonimo.

Lago Pescara e Bosco della Cerasa

Il Lago Pescara, meta preferita dagli appassionati di pesca, è circondato da una fitta vegetazione e si trova a 900 metri o poco più sul livello del mare. Accanto al lago si estende un’ampia pianura e nelle giornate tranquille si possono scorgere addirittura le isole Tremiti. Esteso oltre 40.000 metri quadri e profondo 6 metri, il lago è alimentato da ruscelli e sorgenti di acqua piovana. Il Bosco della Cerasa si trova sul lato nord del Toppo Pescara. Il bosco è ampio 94 ettari ed è caratterizzato da aceri, cerri, aceri, carpini e noccioli. Diversi anni fa è stato effettuato un rimboschimento di specie rare che lo hanno fatto diventare un’area di valore ecologico elevato.

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