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Maltempo a febbraio in Puglia, piogge, rovesci e nevicate

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maltempo in puglia

Secondo le previsioni di Manuel Mazzoleni di 3Bmeteo è previsto maltempo a febbraio in Puglia per la prossima settimana. Su gran parte della regione presto arriverà un nuovo peggioramento del tempo, e la prossima settimana il maltempo si spargerà su tutta la Puglia. Oltre che lunedì, anche da martedì pomeriggio ci sarà un graduale aumento delle nubi, e arriveranno anche le prime piogge sui settori settentrionali e in serata nel Salento occidentale. Piogge e rovesci e anche nevicate si verificheranno a 600-800 metri di quota, e ci saranno i fenomeni più intensi anche tra Daunia e Gargano.

Il maltempo a febbraio sparso nella regione

Fra mercoledì e giovedì ci sarà ancora tempo variabile, poi, sui rilievi in Salento potranno esserci fenomeni locali fenomeni. Ad ogni modo, il maltempo a febbraio in Puglia è sicuro, e infatti ci sarà un nuovo calo termico e ventilazione sostenuta, prima nel meridione e poi a nord. Il tempo si manterrà stabile a Brindisi, ma da martedì ci sarà un aumento rapido della nuvolosità. Fra il tardo pomeriggio e le prime ore serali non mancherà la pioggia. Fra mercoledì e giovedì il tempo sarà ancora variabile e ci potranno essere dei piovaschi. Il calo termico da martedì porterà le massime vicino ai 10/12 gradi e potranno essersi raffiche di vento anche vicine ai 70/80 km/h.

Come sarà il tempo a Lecce e a Bari

A Lecce le nubi cominceranno ad aumentare da martedì, quando nella città tra il pomeriggio e la serata giungeranno piogge e rovesci.  Fra martedì e mercoledì sempre tempo variabile e con il rischio di qualche piovasco, ma tra venerdì e sabato ci sarà un miglioramento. A Bari, dopo domenica e lunedì con il sole, da martedì torneranno le nubi, e anche piogge e rovesci soprattutto tra la tarda mattinata e il pomeriggio. Come a Lecce, il tempo sarà variabile tra mercoledì e giovedì e potrà esserci qualche piovasco. Da martedì le temperature sono attese in calo, quando arriveranno le correnti settentrionali con raffiche vicine ai 70/80 km/h che entro giovedì tenderanno a diminuire gradualmente.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Pesci alieni nel mare pugliese a causa delle elevate temperature

Il rialzo delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese

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pesci alieni

L’aumento delle temperature ha portato pesci alieni nel mare pugliese, dal pesce coniglio al pesce pappagallo. Il fenomeno si è manifestato con potenza e in molte zone d’Italia, e non fa eccezione il anche mare della Puglia. Già alla fine di luglio di questo anno l’acqua nel golfo di Taranto aveva raggiunto i 30 gradi. Dal 2003 non si registravano temperature così elevate in questa zona, ma ad oggi, insieme al Mar Ligure, è fra le aree più colpite in Italia da questo fenomeno. La  prima ricercatrice del Cnr Irsa, la dottoressa Ester Cecere, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha chiaramente lanciato l’allarme per il fenomeno.

Presenza di pesci alieni nel mare pugliese

La dottoressa Ester Cerere ha detto che il fenomeno del rialzo delle temperature dei mari rientra nel riscaldamento globale e a risentirne più degli è proprio il Mediterraneo, perché è chiuso relativamente e presenta un ricambio idrico abbastanza ridotto. Le temperature elevate non sono tollerate dalle specie autoctone presenti nei mari della nostra penisola, mentre altre specie si adattano bene a queste condizioni. Ecco perché ci sono pesci alieni nel mare pugliese, e quelli già arrivati sono i pesci coniglio, balestra e pappagallo. A risentirne di questa condizione sono i mitili, e in particolare le cozze, organismi filtratori in cui la filtrazione si riduce fino a far morire l’organismo.

Si assiste anche al boom delle meduse

La produzione di cozze del 2021 è andata perduta e nel tentativo di salvare le cozze una parte è stata portata dal Mar Piccolo al Mar Grande, dove l’acqua ha una temperatura più bassa. Il presidente Mitilicoltura Confcommercio Taranto, Luciano Carriero, a questo proposito ha detto che il prodotto adulto quest’anno è stato venduto prima di luglio e quindi il rischio è stato minimo. Un altro fenomeno che è in aumento è il boom di meduse che in Italia negli ultimi anni è ricorrente. Il professor Cataldo Pierri si è espresso sul golfo di Taranto dicendo che nel golfo c’è una massiccia presenza del Rhizostoma pulmo, una medusa di dimensioni grandi, non aggressiva e che si nutre di piccoli organismi contenuti nel plancton.

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