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Puglia, invasione di olio straniero, arrivate quasi un milione di bottiglie

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L’olio straniero ha invaso la Puglia e nel 2019 le importazioni sono aumentate di molto aggravando la situazione dell’Uliveto Italia.

E’ allarme in Puglia per l’invasione di olio straniero, lo dice la Coldiretti, che in un comunicato ha annunciato come l’olio dall’estero in piena pandemia è addirittura cresciuto del 5%. Sono arrivate nella regione quasi un milione di bottiglie, ed è allarme su sulla qualità del prodotto che i consumatori devono portare in tavola. I dati forniti da Coldiretti Puglia sono quelli di ‘Frantoio Italia’ dell’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi (ICQRF) del Ministero delle Politiche Agricole sulle giacenze di olio UE in Puglia. Coldiretti ha detto che ai consumatori si fa pagare di più un prodotto che invece vale fino a metà del prezzo indicato.

Allarme per l’invasione di olio straniero

La qualità dell’olio è indubbiamente inferiore, e non è ammissibile che proprio in un momento storico in cui i consumi di olio d’oliva sono in crescita del +9,5% le famiglie pugliesi debbano consumare olio scadente. Il presidente Muraglia ha sottolineato che il settore oleario Made in Italy con l’olio extravergine di oliva 100% pugliese probabilmente è quello che ha meglio resistito alla pandemia. Coldiretti suggerisce di guardare le etichette con più attenzione, e di acquistare extravergini a denominazione di origine Dop e Igp. Muraglia ha anche aggiunto che devono essere programmate campagne di comunicazione a livello regionale e nazionale, per promuovere l’olio extravergine della Puglia.

Italia prima al mondo per consumo di olio extravergine

Muraglia ha anche sottolineato che bisogna impedire l’invasione di olio straniero e bisogna intensificare i controlli, ma anche aumentare le valutazioni organolettiche per non fa cadere in inganni i consumatori. Coldiretti ha anche aggiunto che in Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d’oliva tutti i giorni e che si sta registrando una attenzione crescente e costante verso il prodotto di qualità. Per olio d’oliva l’Italia è il primo consumatore mondiale, seguita dalla Spagna e dagli Stati Uniti. La domanda mondiale è sostenuta dagli effetti positivi dell’olio extravergine sulla salute associati, confermati da diversi studi scientifici.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Bari, la spiaggia Pane e pomodoro meta di sporcaccioni

Rifiuti e degrado presso la spiaggia Pane e pomodoro di Bari

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spiaggia pane e pomodoro bari
Riconoscimento editoriale: limipix

Anche se siamo in periodo invernale, sono in tanti a recarsi alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari, dove si vedono persone fare jogging, oppure una passeggiata, ma dove c’è anche tanto degrado. Infatti, sono in tanti a lasciare i rifiuti sulla spiaggia, scambiandola probabilmente per un luogo dove fare di tutto, anche quello che si fa in un bagno pubblico. Quando si entra dall’ingresso principale, è impossibile non notare i rifiuti e la sporcizia che c’è sotto i cespugli. Nonostante siano presenti i contenitori sulla spiaggia per la plastica, per rendere le persone responsabili e far capire loro che ci sono i luoghi dove gettarla, i rifiuti sparpagliati nell’area verde vicina alla strada sono di altro genere.

Degrado e incuria alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari

Nell’area verde della spiaggia Pane e pomodoro di Bari ci sono infatti una lunga serie di fazzolettini, feci umane,mascherine e cartacce di ogni tipo. Ovviamente ci sono anche cannucce, bottiglie di vetro, come al confezioni di plastica e polistirolo. Il presidente di Amiu, Sabino Persichella, ha detto che presto verrà effettuato un intervento nell’area, ma è inaudito che le persone abbiano un atteggiamento del genere. Pesichella ha aggiunto anche che sicuramente la stessa situazione si ricreerà il giorno dopo aver pulito l’area. Con il Covid il fenomeno è peggiorato notevolmente e sono stati notati comportamenti di assoluta indifferenza.

Anche altro oltre ai rifiuti

Persichella ha fatto appello ai cittadini di avere un comportamento migliore, per garantire alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari di tornare ad essere pulita, in vista della prossima estate, quando verrà frequentata regolarmente. Ma verso l’area del park & ride, nello spazio fuori dal bar, oltre ai rifiuti sono state trovate anche lastre di vetro rotte. Tra i cespugli, inoltre, sono stati rinvenuti diversi indumenti, delle sdraio attaccate alle recinzioni con le catene, una bicicletta attaccata un palo e tanti altri oggetti che evidenziano il degrado della zona.

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