Bollo auto: ecco le regioni dove gli over 70 non pagheranno più dal 2026

Da gennaio 2026, il bollo auto non sarà più un pensiero per molti cittadini over 70 in alcune regioni italiane. Una decisione che punta a sostenere gli anziani, alleggerendo le spese legate alla mobilità e premiando chi ha raggiunto una certa età. Vediamo insieme quali territori hanno già annunciato l’esenzione e cosa bisogna sapere per goderne.
Quali sono le regioni che esentano il bollo auto per gli over 70?
Il panorama delle agevolazioni per gli anziani in Italia è in continua evoluzione, ma alcune regioni hanno già preso una posizione decisa. Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto hanno annunciato che dal 2026 partirà ufficialmente l’esenzione bollo auto over 70. In queste regioni, i residenti che superano la soglia di età indicata potranno beneficiare del bollo auto gratuito per over 70, a patto di rispettare determinati requisiti.
Altre regioni stanno valutando la possibilità di introdurre la stessa misura, ma al momento non tutte hanno definito tempi e modalità. Il Lazio e la Toscana, ad esempio, hanno dichiarato che la discussione è in corso e che una decisione definitiva verrà presa entro fine 2025. L’elenco delle regioni italiane esenti bollo auto potrebbe quindi ampliarsi nei prossimi mesi, ma già oggi si può parlare di una svolta concreta per migliaia di pensionati.
Quali requisiti devono soddisfare gli anziani per l’esenzione?
Non basta aver compiuto 70 anni per accedere all’esenzione bollo auto per pensionati. Le amministrazioni regionali fissano alcune condizioni precise, che possono variare a seconda del territorio. Il requisito principale è l’età anagrafica: occorre aver compiuto 70 anni entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento. In molte regioni, è necessario essere titolari di una pensione e non possedere altri veicoli intestati oltre a quello per il quale si chiede l’esenzione.
Altre condizioni comuni riguardano la cilindrata dell’auto, che spesso non deve superare i 2.000 cc per i motori a benzina e i 2.800 cc per i diesel. In alcuni casi, viene richiesto che il reddito complessivo annuo non superi una soglia predefinita, generalmente compresa tra i 18.000 e i 22.000 euro. Infine, per ottenere il bollo auto gratuito per over 70, è fondamentale essere residenti nella regione che concede l’agevolazione e presentare apposita domanda secondo le modalità indicate dall’ente locale.
Come funziona la nuova normativa sul bollo auto nel 2026?
Dal 2026, la legge bollo auto over 70 entrerà in vigore nelle regioni che hanno già dato il via libera. L’esenzione non sarà automatica: gli interessati dovranno fare richiesta ogni anno, allegando copia di un documento di identità, certificato di residenza e, quando richiesto, attestazione del reddito. L’ente regionale controllerà la documentazione e comunicherà l’accoglimento o meno dell’istanza entro 60 giorni.
Le tempistiche per presentare la domanda di esenzione saranno comunicate entro la fine del 2025, ma generalmente la finestra va da gennaio a marzo di ogni anno. Chi dimentica di presentare domanda rischia di dover pagare il bollo auto per l’anno in corso, salvo eventuali proroghe o sanatorie. È importante quindi informarsi presso gli uffici regionali o i portali online dedicati per non perdere il diritto all’agevolazione.
Quali sono i vantaggi dell’esenzione per gli anziani?
L’esenzione bollo auto over 70 rappresenta un aiuto concreto per le famiglie e i pensionati. Il risparmio annuale può variare tra i 150 e i 400 euro a seconda della regione e della tipologia di veicolo. Considerando l’aumento generalizzato del costo della vita, questa misura permette agli anziani di destinare le risorse risparmiate ad altre necessità, migliorando la qualità della vita.
Oltre al risparmio diretto, c’è un vantaggio sociale: l’agevolazione favorisce la mobilità e l’autonomia degli over 70, soprattutto nei piccoli centri dove i trasporti pubblici sono carenti. Il bollo auto gratuito per over 70, quindi, non solo alleggerisce il carico fiscale, ma contribuisce a mantenere attiva la partecipazione degli anziani alla vita sociale ed economica delle comunità locali.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi: possibili novità e ampliamenti
Il quadro normativo potrebbe presto cambiare. Alcune regioni stanno valutando l’estensione dell’esenzione anche agli over 65 o a chi possiede veicoli elettrici o ibridi, nell’ottica di integrare politiche sociali e ambientali. Se queste proposte saranno approvate, la platea dei beneficiari crescerà sensibilmente.
Nel frattempo, è importante tenersi aggiornati sulle comunicazioni regionali relative alle agevolazioni per gli anziani. Chi rientra nei requisiti potrà presentare domanda appena le regioni pubblicheranno i moduli e le istruzioni operative. Il consiglio è di preparare in anticipo la documentazione anagrafica e reddituale per velocizzare la procedura non appena sarà attiva.
Le novità sul bollo auto 2026 segnano un passo avanti verso una maggiore attenzione alle esigenze della terza età. Se sei vicino ai 70 anni o hai già raggiunto questo importante traguardo, informati sulle opportunità offerte dalla tua regione: l’esenzione potrebbe essere dietro l’angolo, pronta a rendere la tua mobilità più accessibile e sostenibile.
Massimo Parisi
Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti
Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all'ODCEC di Torino dal 2009. Gestisce uno studio associato specializzato in fiscalità d'impresa, successioni e pianificazione patrimoniale. Consulente per PMI e professionisti su agevolazioni fiscali, bonus edilizi e adempimenti tributari. Autore di articoli per riviste di settore e relatore presso associazioni di categoria.









