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Cucina

Perché diventare cuoco in Puglia

Diventare cuoco in Puglia, nonostante la situazione attuale, ha enormi vantaggi

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diventare cuoco in puglia

Nonostante la situazione attuale della pandemia, che ha sconvolto l’equilibrio in tutti i settori, anche in quello della ristorazione, diventare cuoco in Puglia ha enormi vantaggi. Infatti, la ristorazione pugliese lavora a pieno regime e anche quest’anno turisti e residenti non hanno rinunciato a gustare le prelibatezze che propone. Tutti hanno lavorato , dalla masseria al ristorante stellato, e la Puglia in ognuno di essi offre varietà di stili di cucina che però in comune hanno la qualità del gusto e la bontà degli ingredienti. Questi due aspetti, seppure sembrano scontati, in realtà non lo sono, e bisogna sempre puntare sulla materia prima per ottenere il massimo gusto.

Diventare cuoco in Puglia conviene, la richiesta è elevata

Con tutti i programmi di Cucina in TV verrebbe da pensare che sono in molti a dedicarsi alla ristorazione. Invece non è affatto così e pare che nella filiera della ristorazione professionale la maggiore difficoltà è quella di trovare personale qualificato che sappia come si lavora in cucina. Le richieste di lavoro ci sono per gli Chef che vantano consolidata esperienza ma anche per aiuto cuochi o sous chef, che però sono produttivi. Tuttavia, non ci sono sufficienti risposte per le centinaia di offerte di lavoro che vengono proposte nel settore. Si tratta di qualcosa di veramente insolito, e chi è del mestiere assicura che le opportunità per oltre 10 anni non mancheranno.

Tante soddisfazioni con questa professione

Anche se il lavoro in cucina è impegnativo, diventare cuoco in Puglia conviene. Nonostante si lavora di sabato e domenica, e anche oltre l’orario normale, il mestiere assicura molte soddisfazioni. Il cuoco riceve un ottimo stipendio ma ha anche il vantaggio di fare un lavoro di creatività, non monotono e capace di garantire stimoli e innovazione. Quando gli ospiti rimangono soddisfatti, il cuoco è felice e non c’è migliore gratificazione che incontrare il gusto dei commensali. Dai sondaggi del 2021 è emerso che chi svolge il cuoco di professione non cambierebbe il suo lavoro con nessun altro.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Cucina

La ricetta Sole di Puglia fra le preferite di Marco Bovio

Si chiama Sole di Puglia la ricetta che Bovio ha creato

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Sole di Puglia presentata la ricetta da Bovio

Creata da Narco Bovio, la ricetta Sole di Puglia è stata preparata durante lo shoowcooking e le dimostrazioni organizzate in occasione della 21° edizione di Cibus che si è svolta nel mese di maggio, una edizione di enorme successo per il Salone che ha visto la partecipazione di tantissime aziende. Durante l’evento ci sono stati dibattiti su filiere, territori, Made in Italy agroalimentare che hanno intrattenuto i tantissimi visitatori. Fra i tanti ci sono stati anche protagonisti del mondo della pizza e i visitatori hanno potuto assistere alle spiegazioni dei professionisti e degustato nuove ricette.

Bovio ha proposto la sua ricetta Sole di Puglia

Fra i pizzachef c’era anche Marco Bovio che ha proposto la sua ricetta denominata Sole Di Puglia. Ecco quali ingredienti occorrono:

  • Sfarinato: Rustica
  • Formato: Tonda 31
  • 60 gr Mozzarella Fiordilatte
  • 150 gr Coppa di suino
  • 90 gr Cipolle sponsali
  • 250 ml Primitivo di Manduria
  • 30 gr Caciocavallo Podolico
  • 69 gr Panna
  • 15 gr Pomodori secchi
  • Sale qb
  • Pepe qb
  • Olio extravergine d’oliva Azienda Coppini Arte Olearia

Procedimento per preparare la ricetta

Far bollire il vino per scaricare l’alcool e lasciarlo raffreddare. Far marinare la coppa di suino a sottovuoto con vino, sale e pepe per 16 ore a 68°. Tagliare la cipolla a julienne e appassirla con sale e pepe in olio extravergine di oliva. Disporre la mozzarella fiordilatte, mettere la base in forno con un filo d’olio extravergine d’oliva Coppini Arte Olearia e nel frattempo far riscaldare la panna in una casseruola aggiungendo il caciocavallo grattugiato fino a trasformarsi in fonduta.

Ottenere dai ciuffi verdi della cipolla delle striscette lunghe circa 4 o 5 cm da passare nella semola e friggere in padella. Tolta la base dal forno, affettare le cipolle,metterle sopra e disporre le fette di capocollo affettato. Far cadere la fonduta a pioggia con un cucchiaio e spolverare con pomodoro secco, mettere le striscette di cipolla su ogni spicchio e aggiungere un filo d’olio evo.

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