Connect with us

Turismo

Bandiere verdi in Puglia, i pediatri in tutto promuovono 13 spiagge

Published

on

bandiere verdi in Puglia

Con 13 bandiere verdi in Puglia si confermano molte delle spiagge che già c’erano e altre due sono state aggiunte. Le bandiere verdi vengono assegnate dai pediatri alle spiagge italiane a misura di bambini. Sul podio si è classificata la Sicilia con 18 comuni, in ex equo con la Calabria, la Sardegna invece si è classificata al secondo posto con 16 bandiere, mentre la Puglia al terzo con 13. Ad aver ideato questa iniziativa è stato il pediatra Italo Farnetani, che quest’anno ha detto di essere molto soddisfatto perché l’Italia ha conquistato ben 143 vessilli.

Le bandiere verdi in Puglia sono 13

Sono dunque 13 le bandiere verdi in Puglia, ufficializzati ad Alba Adriatica qualche giorno fa, e sono: Gallipoli, Fasano, Melendugno, Lizzano di Marina di Lizzano, Ginosa Marina di Ginosa, Otranto, Margherita di Savoia, Ostuni, Polignano a Mare – Cala Fetente – Cala Ripagnola – Cala San Giovanni, Porto Cesareo, Vieste, Rodi Garganico, Salve – Marina di Pescoluse. Il pediatra Italo Farnetani ha detto che sono state tutte riconfermate le bandiere verdi assegnate negli anni scorsi e ne sono state assegnate quattro nuove. I requisiti richiesti per le spiagge erano: essere a misura di baby-bagnanti, avere spazi fra gli ombrelloni e acqua non alta, attività ludiche, locali di relax, divertimento e svago e servizi dedicati a bambini e famiglie.

Le spiagge devono essere adatte a tutta la famiglia

Per essere inserite nella classifica le spiagge adatte a tutta la famiglia, devono poter assicurare comfort e relax a tutti. In tutto sono stati 2753 i pediatri italiani e stranieri che hanno scelto le varie località in 14 anni. I pediatri hanno svolto un compito importante nell’assegnare la bandiera verde, lo hanno fatto in modo professionale e senza alcuna preferenza per qualsiasi spiaggia. Il risultato delle 13 bandiere verdi in Puglia per la regione è stato magnifico, considerato che ci sono state due entry, Rodi e Vieste.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Turismo

Terzo posto per Borgo Egnazia nella 50 Top Italy Luxury

Grande successo per la Puglia nella 50 Top Italy Luxury, il terzo posto per Borgo Egnazia grande riconoscimento

Published

on

Borgo Egnazia
Riconoscimento editoriale: simona flamigni / Shutterstock.com

Nella 50 Top Italy Luxury spicca ovviamente il primo posto per Antonino Cannavacciuolo, premiato per il suo Relais & Chateaux Villa Crespi, ma non è da meno il terzo posto per Borgo Egnazia, conquistato dalla splendida masseria di Savelletri, nota per i suoi comfort e il suo lusso. La masseria si trova in provincia di Brindisi e accoglie il ristorante Due Camini diretto dallo chef Domingo Schingaro. Al secondo posto si è classificato il Grand Hotel a Villa Feltrinelli, a Brescia, che al suo interno ospita il ristorante Villa Feltrinelli di Stefano Baiocco. Un terzetto di qualità assoluta, come straordinarie risultano tutte le strutture presenti tra le 50 in classifica.

Grande successo con il terzo posto per Borgo Egnazia

Svelata in diretta streaming domenica 10 ottobre sulle pagine social di 50 Top, la classifica a livello regionale vede spiccare la Campania con 15 strutture nel ranking. A seguire ci sono la Sicilia con 7 strutture, la Toscana con 6, la Lombardia e il Lazio con 5, il Trentino-Alto Adige con 2, il  Veneto con 2, e Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata con  struttura. Il terzo posto per Borgo Egnazia è stato un grande onore per la Puglia che è rientrata nel terzetto privilegiato insieme alla struttura di Cannavacciuolo e a quella di Baiocco.

Segmento del lusso in crescita

Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, direttori della guida, hanno affermato che recenti studi danno la conferma di come il segmento lusso sia in crescita. Questo vale ancora di più per il settore alberghiero, dove il pubblico guarda i particolari nel mondo dell’hospitality top level che fanno la differenza. Non bisogna neanche dimenticare che il 62% dei turisti stranieri al primo posto tra i motivi per visitare l’Italia mette l’enogastronomia. Unendo i dati raccolti ha preso vita la 50 Top Italy Luxury. La graduatoria stilata segue parametri e stile che rendono le iniziative 50 Top uniche, ovvero cucina che soddisfa anche il palato più esigente del gourmet, livello della colazione, servizio in sala, struttura, grado di accoglienza.

Continue Reading

Trending