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Bari, la spiaggia Pane e pomodoro meta di sporcaccioni

Rifiuti e degrado presso la spiaggia Pane e pomodoro di Bari

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spiaggia pane e pomodoro bari
Riconoscimento editoriale: limipix

Anche se siamo in periodo invernale, sono in tanti a recarsi alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari, dove si vedono persone fare jogging, oppure una passeggiata, ma dove c’è anche tanto degrado. Infatti, sono in tanti a lasciare i rifiuti sulla spiaggia, scambiandola probabilmente per un luogo dove fare di tutto, anche quello che si fa in un bagno pubblico. Quando si entra dall’ingresso principale, è impossibile non notare i rifiuti e la sporcizia che c’è sotto i cespugli. Nonostante siano presenti i contenitori sulla spiaggia per la plastica, per rendere le persone responsabili e far capire loro che ci sono i luoghi dove gettarla, i rifiuti sparpagliati nell’area verde vicina alla strada sono di altro genere.

Degrado e incuria alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari

Nell’area verde della spiaggia Pane e pomodoro di Bari ci sono infatti una lunga serie di fazzolettini, feci umane,mascherine e cartacce di ogni tipo. Ovviamente ci sono anche cannucce, bottiglie di vetro, come al confezioni di plastica e polistirolo. Il presidente di Amiu, Sabino Persichella, ha detto che presto verrà effettuato un intervento nell’area, ma è inaudito che le persone abbiano un atteggiamento del genere. Pesichella ha aggiunto anche che sicuramente la stessa situazione si ricreerà il giorno dopo aver pulito l’area. Con il Covid il fenomeno è peggiorato notevolmente e sono stati notati comportamenti di assoluta indifferenza.

Anche altro oltre ai rifiuti

Persichella ha fatto appello ai cittadini di avere un comportamento migliore, per garantire alla spiaggia Pane e pomodoro di Bari di tornare ad essere pulita, in vista della prossima estate, quando verrà frequentata regolarmente. Ma verso l’area del park & ride, nello spazio fuori dal bar, oltre ai rifiuti sono state trovate anche lastre di vetro rotte. Tra i cespugli, inoltre, sono stati rinvenuti diversi indumenti, delle sdraio attaccate alle recinzioni con le catene, una bicicletta attaccata un palo e tanti altri oggetti che evidenziano il degrado della zona.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Puglia, arriva il fotovoltaico gratis sui tetti

Per il fotovoltaico gratis sui tetti sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto

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fotovoltaico innovativo

La Puglia è la prima regione in Italia a dare il via al cosiddetto Reddito energetico, ritenuto una vera e propria svolta nella lotta alla povertà energetica che assilla in modo particolare le famiglie a basso reddito. Il caro bollette è diventato una vera ossessione e per questo l’obiettivo è trasformare con il reddito energetico anche i consumatori passivi in produttori di energia, agevolando il passaggio alle fonti rinnovabili. Tutto questo sarà possibile con il fotovoltaico gratis sui tetti, per realizzare il quale sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto. Scopo della misura è rendere l’Italia indipendente per il suo fabbisogno energetico.

Con il fotovoltaico gratis sui tetti producono tutti

Riccardo Fraccaro ha reso noto che la Regione Puglia ha pubblicato l’avviso per accedere al Reddito energetico rivolto a nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 20mila euro. Con il fotovoltaico gratis sui tetti, l’energia in più prodotta servirebbe ad alimentare la misura e ad assegnare ad altri beneficiari le risorse. Tuttavia, se adesso l’energia da rinnovabili è meno cara, perché i consumatori non possono acquistare elettricità da tali fonti, azzerando i costi di gas e combustibili fossili? Il contributo che si può ottenere a fondo perduto è di massimo 6.000 euro e riguarda anche l’installazione di impianti fotovoltaici, solari termo-fotovoltaici o microeolici per far funzionare gli impianti in condominio.

Domande a partire dal 25 maggio

Fraccaro ha aggiunto che il Reddito energetico è stato l’elemento importante per favorire l’alleanza tra la coalizione per la Puglia e il M5S. L’energia in più prodotta verrà usata per alimentare la misura e assegnare ad altri beneficiari le risorse. Sarà possibile richiedere il Reddito energetico a partire dal 25 maggio. Coloro che hanno i requisiti richiesti potranno presentare la domanda di installazione degli impianti e ottenere un contributo di 8.500 euro per acquistare e installare sistemi di accumulo.

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