Connect with us

Notizie

Puglia, le zone considerate disagiate avranno i propri medici e pediatri

Tutti i medici di medicina generale che daranno disponibilità riceveranno interessanti incentivi

Published

on

Puglia, le zone considerate disagiate avranno i propri medici e pediatri

Puglia, a seguito di vari incontri e riunioni è arrivata la decisione che in molti attendevano già da tempo. Tutti i medici che sceglieranno di lavorare in zone disagiate della Regione avranno diritto a maggiori incentivi dei quali ancora non si è discusso. Tra le zone considerate particolarmente disagiate si trova il Gargano sia per la particolarità orografica, che per la distanza dei territori dai presidi ospedalieri. Poi sono stati inseriti anche l’Alta Murgia ed i Monti Dauni. La popolazione che vive in queste zone si trova a dover affrontare problematiche non di poco conto ogni giorno. La stessa cosa vale per i turisti che non possono godere dei normali servizi. Infine ci sono anche le isole Tremiti che sono indicate come le zone più disagiate in assoluto.

Puglia, i medici del 118, i pediatri ecc. riceveranno importanti incentivi

Tutti i medici di medicina generale che sceglieranno di lavorare in queste zone particolari della Puglia compresi  i medici del 118, le guardie mediche turistiche, i pediatri che lavoreranno in zone che richiedono sacrifici maggiori quali Gargano, Alta Murgia Monti Dauni avranno incentivi in più rispetto agli altri che lavoreranno in normali condizioni. Questo è quanto è stato affermato dal consigliere regionale Sergio Clemente che ricopre il ruolo di consigliere segretario della Presidenza del Consiglio ma anche componente della commissione dello sviluppo economico, della commissione politiche comunitarie e di studio.

Cosa si è deciso durante l’incontro con i sindaci delle zone in difficoltà

Dopo un incontro con i sindaci Francesco Tavaglione, Giuseppe Nobiletti e Michele Sementino si è deciso che i medici di medicina generale riceveranno delle forme incentivanti entro i prossimi mesi perchè ogni zona della regione ha diritto ad avere assistenza a qualsiasi ora del giorno e della notte. Infine si è parlato anche di Vieste e di un laboratorio di analisi rimasto improduttivo nonostante sia una delle strutture migliori della zona che potrebbe mettere a disposizione della popolazione tanti servizi efficienti.  Verranno prese presto delle decisioni in merito.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Notizie

Puglia, arriva il fotovoltaico gratis sui tetti

Per il fotovoltaico gratis sui tetti sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto

Published

on

fotovoltaico innovativo

La Puglia è la prima regione in Italia a dare il via al cosiddetto Reddito energetico, ritenuto una vera e propria svolta nella lotta alla povertà energetica che assilla in modo particolare le famiglie a basso reddito. Il caro bollette è diventato una vera ossessione e per questo l’obiettivo è trasformare con il reddito energetico anche i consumatori passivi in produttori di energia, agevolando il passaggio alle fonti rinnovabili. Tutto questo sarà possibile con il fotovoltaico gratis sui tetti, per realizzare il quale sono a disposizione 6,8 milioni di euro a fondo perduto. Scopo della misura è rendere l’Italia indipendente per il suo fabbisogno energetico.

Con il fotovoltaico gratis sui tetti producono tutti

Riccardo Fraccaro ha reso noto che la Regione Puglia ha pubblicato l’avviso per accedere al Reddito energetico rivolto a nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 20mila euro. Con il fotovoltaico gratis sui tetti, l’energia in più prodotta servirebbe ad alimentare la misura e ad assegnare ad altri beneficiari le risorse. Tuttavia, se adesso l’energia da rinnovabili è meno cara, perché i consumatori non possono acquistare elettricità da tali fonti, azzerando i costi di gas e combustibili fossili? Il contributo che si può ottenere a fondo perduto è di massimo 6.000 euro e riguarda anche l’installazione di impianti fotovoltaici, solari termo-fotovoltaici o microeolici per far funzionare gli impianti in condominio.

Domande a partire dal 25 maggio

Fraccaro ha aggiunto che il Reddito energetico è stato l’elemento importante per favorire l’alleanza tra la coalizione per la Puglia e il M5S. L’energia in più prodotta verrà usata per alimentare la misura e assegnare ad altri beneficiari le risorse. Sarà possibile richiedere il Reddito energetico a partire dal 25 maggio. Coloro che hanno i requisiti richiesti potranno presentare la domanda di installazione degli impianti e ottenere un contributo di 8.500 euro per acquistare e installare sistemi di accumulo.

Continue Reading

Trending