Fino a 1000 euro per questo vecchio cellulare Ericsson: lo conservi ancora?

Sono stati relativamente pochi i brand di telefoni cellulari che sono riusciti a “sopravvivere” nell’ambito dell’iniziale successo ai tempi moderni, con marchi così influenti da portare una forte ventata di cambiamento concettuale, in primis Iphone, che ha fatto da apripista di tutti i tipi possibili di modelli creati anche al di fuori del progetto Apple. Tra questi Sony Ericsson (da oltre dieci anni la società è stata infatti acquistata dalla compagnia giapponese) ha concepito tra gli anni 90 e 2000 numerosi modelli anche rilevanti dal punto di vista estetico, ai tempi qualcosa di assolutamente non banale, ed il fascino che avevano in principio seppur diverso, oggi resta quasi intatto per impatto per numerosi collezionisti, al punto che un vecchio cellulare Ericsson può arrivare a valere fino a 1000 euro.

Si tratta di un prezzo, facendo i dovuti calcoli, anche superiore al prezzo originale, condizione che da tempo ha portato ad una forma di nicchia di appassionati di telefoni diversi.

Di quale modello si tratta in questo specifico caso? Proviamo a scoprirlo.

Vecchio cellulare Ericsson, cerca questo modello

Ericsson ha avuto un ruolo molto importante durante il primo “boom” della telefonia mobile, dimostrando enorme capacità innovativa ed anche creatività dal punto di vista del design, un esempio molto vivo ancora oggi è il T-68i, commecializzato a partire dal 2001 ed ancora oggi conosciuto per essere stato il primo telefono cellulare Ericsson ad avere uno schermo a colori, in un ambito ancora “acerbo” da questo punto di vista.

Una innovazione che oggi apparentemente fa sorridere ma che ai tempi, in un contesto di enorme diffusione di schermi ancora monocolore, ha permesso a questo modello di conquistare una grande fetta di pubblico e quindi di consumatori, rilevante anche la dotazione fatta di connettività Bluetooth, oggi cose “scontatissime” ma oltre 20 anni fa il contesto era diverso. La fotocamera era optional , ma negli ultimi anni di commercializzazione è stata venduta assieme al dispositivo.

Anche dal punto di vista del design questo modello ha permesso ad Ericsson  di porsi in una posizione di grande rilevanza, essendo molto piccolo anche per i tempi (100 × 48 × 2mm) e da un peso che non superava gli 85 grammi, ha costituito per alcuni anni uno dei modelli di punta in un contesto di vendita popolato da vari elementi di concorrenza ma anche da una certa volontà di “dire la propria”.

Ai tempi il T-68i non costava poco, ed oggi un esemplare in ottimo stato vale tra i 150 ed i 300 euro, mentre un pezzo “al completo”, dotato di accessori originali ed in condizioni eccellenti può valere più di 1000 euro.

Vecchio cellulare Ericsson

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