Diarrea? Ecco cosa mangiare quando hai dolore

Il problemi del nostro organismo ci ricordano a cadenza abbastanza regolare nella differenziazione che anche se abbiamo a disposizione tantissimi strumenti legati alla conoscenza medica ed alla scienza alimentare, siamo comunque soggetti a provare particolari condizioni di fastidio e dolore, condizione che è ben evidenziata da i problemi più “imbarazzanti” ma anche uno dei più diffusi in senso generale, come la diarrea che viene considerata una malattia che può essere anche patologica e legata, come sintomo ad altri problemi dell’organsimo, ed essendo un problema legato comunque al processo del cibo e delle bevande,  è importante capire cosa mangiare quando si soffre di diarrea, ed in particolare quando abbiamo dolore.

E’ anche fondamentale però capire la “motivazione” che porta questa condizione che non solo è diffusa come non mai, ma che può essere anche correlata ad altre malattie.

Senza fare allarmismi è importante ricordare che nella stragrande maggioranza dei casi la diarrea tende a scomparire dopo pochi giorni.

Cosa mangiare in caso di diarrea? Ecco i consigli del nutrizionista

Diarrea cosa mangiare

La diarrea è una forma di scompenso dell’apparato intestinale nella sua sezione finale che indica solitamente una eccessiva peristalsi intestinale, ed un cattivo assorbimento dei liquidi.

Questo causa feci molli o addirittura liquide, spesso accompagnate anche da disturbi come dolori intestinali, formicolio, bruciore, debolezza degli arti inferiori ed in generale una condizione di fastidio e dolore.

Può essere scatenata da vari batteri, ma anche virus e condizioni specifiche ma anche da una risposta negativa nel contesto di risposta dell’organismo

Con i prodotti giusti, la diarrea può essere un problema tutto sommato evitabile, ed anche cosa mangiare è importante, anche perchè data la tipologia di disturbo tende a creare disagio e urgenza a tenerne conto.

Tra gli alimenti effettivamente utili per la funzionalità “astringente” figurano il riso, il limone e la banana, che sono tutti dotati di fibre naturali, così come i legumi, possibilmente di piccole dimensioni o “passati”.

Ok i formaggi ma solo quelli magri e poco stagionati come la ricotta o il primo sale, oltre al semolino ed alla pasta con farina bianca 00 oppure integrale. Importante anche aggiungere alla dieta elementi come yogurt, kefir e qualsiasi alimento ricco naturalmente di fermenti lattici che sono in grado ripristinare la flora batterica che inevitabilmente “viene meno” con l’espulsione della diarrea, e per questo bisogna anche bere molto, in maniera regolarizzata lungo tutto il periodo della giornata.

Ok la carne bianca, evitando cotture come le fritture poco digeribili, meglio il vapore, microonde, griglia o piastra.

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