Digitale terrestre, quando entra in vigore il DVB-T2? Ecco la data ufficiale

Il digitale terrestre nel corso degli ultimi anni ha visto una forma di normalizzazione che ha permesso a questa specifica tecnologia di affermarsi come qualcosa di altamente positivo in termini di miglioramento grafico ed audio ma anche nella proposta e nella quantità di canali liberamente fruibili a tutti, ovviamente questo “step” tecnologico ha necessitato una serie di condizioni molto particolari come il munirsi di decoder o TV che sono ovviamente compatibili con il nuovo standard. Il Digitale terrestre nella sua prima tipologia è stato concepito  in un tot di anni corrispondenti al primo decennio del 21° secolo ma la seconda generazione, nota come DVT-T2 è ancora in atto e nel corso delle prossime settimane tutti dovranno munirsi di un dispositivo compatibile.

Il processo è iniziato alcuni anni fa, e seppur meno impattante dal punto di vista culturale della prima volta, il digitale terrestre DVB-T2 necessita comunque un adeguatamento strutturale.

Quando entrerà in vigore in maniera totale il digitale terrestre di seconda generazione? E per chi non si è adeguato, cosa bisogna fare?

Digitale terrestre, cosa sta per cambiare? Quando si passa al DVB-T2?

Digitale terrestre

La seconda generazione del DVB è necessaria a causa di un nuovo spostamento di banda e frequenze che interessano varie condizioni degli apparati televisivi: la “vecchia” generazione infatti utilizza una frequenza che ad oggi è stata progressivamente liberata per fare spazio alle connessioni dati 5G quindi da qualche anno tutti i decoder ma anche le TV sul mercato del nuovo, che devono essere necessariamente già munite tecnologicamente di questa nuova forma di funzione.

Dal prossimo 1 Settembre 2024, la Rai sarà la prima in Italia a trasmettere le sue reti generaliste, anche se il “terreno” era stato già messo in atto nelle prime fasi del 2024, ma secondo rilevamenti quasi il 50 % degli italiani non si è ancora adattata al nuovo standard, ossia non possiede un TV o un decoder già abilitato al funzionamento del DVB-T2.

Il 1° settembre 2024 non costituirà lo switch off definitivo, ossia le tv del DVB 1° generazione potranno ancora essere funzionanti per il prossimo futuro ma è una buona idea controllare se il nostro dispositivo risulti riportare nel proprio menù impostazioni la dicitura “DVB-T2 HEVC/H26” che certifica già l’appartenenza al digitale terrestre seconda generazione, condizione che può riguardare anche il nostro decoder.

E’ molto probabile che progressivamente già durante la seconda metà del 2024 anche altri canali si sposteranno definitivamente sulle bande del Digitale terrestre 2° generazione.

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