Allerta Fisco: ecco cosa può accadere a chi non paga queste tasse

A chi non è capitato di aver preso una multa e averla lasciata sulla scrivania in attesa di tempi migliori per essere pagata; poi il tempo è passato e qualcuno ha bussato alla nostra porta, portandoci in dono una bella cartella esattoriale inviata proprio dall’Agenzia delle Entrate.

 

L’Agenzia delle Entrate invia spesso comunicazioni ai contribuenti per informarli di pagamenti pendenti o di altre irregolarità fiscali. Queste comunicazioni possono generare preoccupazione, soprattutto se non si è sicuri di cosa fare.

 

Ecco alcune informazioni generali su cosa può accadere a chi non paga le tasse

Quello che è giusto fare è pagare le cartelle che arrivano, in modo tale da non far lievitare ulteriormente le more e la cifra da pagare. Anche perché il rischio che si corre è quello di essere sanzionati. La sanzione più comune per il mancato pagamento delle tasse è una sanzione amministrativa pari al 30% dell’importo non pagato. La sanzione può essere ridotta fino al 50% se il pagamento avviene spontaneamente entro i termini previsti dalla legge.

Se il contribuente non paga le tasse entro i termini previsti, sono dovuti anche gli interessi moratori, calcolati a un tasso pari al 5% annuo.

In alcuni casi più gravi, come l’evasione fiscale o la frode fiscale, possono essere applicate sanzioni penali, che includono reclusione e ammenda.

Altre conseguenze sono tra tutte l’iscrizione all’anagrafe dei cattivi pagatori, che può avere conseguenze negative, come la difficoltà a ottenere credito o a stipulare contratti. In alcuni casi, l’Agenzia delle Entrate può anche sospendere i servizi erogati dallo Stato, come la patente di guida o il passaporto o può addirittura avviare un’azione esattoriale per recuperare i crediti fiscali, tramite il pignoramento di beni mobili e immobili.

 

Cosa fare se hai ricevuto un’Allerta Fisco

 

Il primo passo è leggere attentamente la comunicazione ricevuta dall’Agenzia delle Entrate per capire qual è il problema e quanto devi pagare. Bisogna stare attenti all’indicazione del mittente, per non cadere in inganno o preda di qualche truffa. Dopodiché controllare se non è stato commesso un qualunque tipo di errore, riportando un mancato pagamento di cui invece si possiede una ricevuta di pagamento.

Se, invece, riguarda il pagamento di qualcosa che non è stato pagato a tempo debito, si può procedere pagando tramite bonifico bancario, MAV o carta di credito. Per maggiori informazioni sulle modalità di pagamento, si può consultare il sito web dell’Agenzia delle Entrate. Ovviamente di fronte a qualunque altro tipo di dubbi o domande, è consigliabile contattare telefonicamente, per email o recandosi direttamente presso l’ufficio territoriale più vicino dell’Agenzia delle Entrate.

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