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Turismo

Al Wiki Loves Puglia due foto di Lesina nella top ten

Nella top ten di Wiki Loves Puglia si sono piazzate due splendidi scatti di Lesina

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Wiki Loves Puglia 2021

Con ben due scatti Lesina sbanca nella classifica di Wiki Loves Puglia e conquista due postazioni nella top ten. A conquistare la giuria dell’edizione locale del concorso di fotografia organizzato da Wikimedia sono stati gli scatti ‘Alba al lago di Lesina’ di Nicola Abbrescia e Il ponte sull’isolotto di San Clemente di  Sergio Santamaria. Con queste due foto Lesina mostra la meraviglia del suo patrimonio che comunque rappresenta anche un’ottima opportunità per promuovere la regione.  I due scatti del comune lagunare della provincia di Foggia sono stati scelti fra le 1143 fotografie pervenute.

Due scatti di Lesina nella top ten di Wiki Loves Puglia

‘L’alba al lago di Lesina’, scattata dal vincitore dell’edizione 2020 del contest nazionale Nicola Abbrescia, in arte Nick Abbrey, è una foto in laguna del comune foggiano davvero spettacolare. Lo scatto ha conquistato il settimo posto e mostra la bellezza del luogo, percepibile in qualsiasi stagione dell’anno. Invece, il ‘Ponte dell’isolotto di San Clemente’, scatto di  Sergio Santamaria, ha conquistato il quinto posto. Nella foto di Santamaria emergono i colori intensi che mettono in risalto le geometrie, la prospettiva centrale che invita a percorrere il ponte, collegamento tra due punti, come se fosse una mano protesa verso qualcun altro. I due scatti sono rientrati nei primi dieci posti del concorso Wiki Loves Puglia.

Lo scatto la Torre di Tertiveri al terzo posto

Al terzo posto della classifica di Wiki Loves Puglia si è piazzato il fotografo manfredoniano Marco La Torre con la Torre di Tertiveri, seconda al premio nazionale. Il suo scatto è stato scelto da due diverse giurie, che hanno commentato la scelta dicendo che si tratta di una bella foto, composta nei volumi, nelle linee e nei colori. Il suo stile essenziale e asciutto ricorda il Fontana degli inizi, mentre le linee diagonali, morbide e sinuose, portano lo sguardo verso la torre che domina l’immensità. Lo scatto è stato definito curato nell’inquadratura e ben bilanciato.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Turismo

The Guardian premia Brindisi perla italiana del 2021

Il riconoscimento di Brindisi perla italiana dato dal The Guardian per le sue bellezze

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brindisi

Il famoso quotidiano britannico The Guardian ancora una volta dimostra la sua predilezione per la Puglia e incorona Brindisi perla italiana del 2021. Per il quotidiano la città pugliese è stata una vera scoperta ed è stata inserita nella classifica redatta come ogni anno insieme a Cefalù, altro splendido borgo della Sicilia. A descrivere le meraviglie di Brindisi è stata Liz Boulter, che ha sottolineato come la provincia pugliese riesca subito a conquistare tutti grazie al suo fascino di città portuale. Lo spettacolare lungomare, costellato di gelaterie, bar e ristoranti, è qualcosa di unico e indescrivibile. La Boulter ha proseguito con la descrizione dei tesori del centro storico.

Il titolo a Brindisi perla italiana del 2021

Liz Boulter ha ovviamente parlato nel suo articolo anche delle meraviglie classiche della città, come le Colonne Romane, situate nei pressi del porto e testimonianza preziosa del suo passato glorioso. Sul sito Si Viaggia si legge che il riconoscimento per Brindisi perla italiana del 2021 da parte del The Guardian è stato motivato dal fatto che in questa città convivono in armonia perfetta antico e moderno. Proprio le Colonne Romane, realizzate in marmo proconnesio nella seconda metà del II secolo d.C, e di cui ve ne è solo una integra, sono un esempio delle tracce antiche della città presenti e ben visibili.

Autentiche meraviglie a Brindisi

Molti studiosi sostengono che le colonne romane sono state fatte costruire dall’imperatore Traiano in onore della costruzione della via Appia, nello specifico nel tratto che portava da Benevento a Brindisi. Il sito afferma anche che a Brindisi ci sono tantissime attrazioni, come la Cattedrale, il Museo Archeologico, l’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni, dove è possibile ammirare la Brindisi romana. Nel centro storico della città si possono visitare gioielli straordinari come il Tempietto di San Giovanni al Sepolcro, caratteristico con la sua pianta circolare, da dove sono passati crociati e pellegrini che andavano in Terra Santa.

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