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Interventi di riqualificazione nelle scuole pugliesi, rilasciati 348 milioni

Asili nido, scuole dell’infanzia, mense, sport in arrivo tante novità

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scuole pugliesi
Riconoscimento editoriale: Massimo Todaro / Shutterstock.com

Interventi di riqualificazione sono previsti nel prossimo periodo in tutte le strutture scolastiche pugliesi. 348 milioni sono stati messi a disposizione del sistema scolastico per tutti gli interventi necessari presso gli asili nido e le scuole dell’infanzia. Le risorse del PNRR sono motivo di soddisfazione per il delegato Anci all’istruzione e sindaco di Santeramo Fabrizio Baldassarre.

Interventi di riqualificazione per migliorare i servizi negli Istituti scolastici di qualsiasi grado

Interventi di riqualificazione resi possibili grazie agli aiuti che arriveranno alla Puglia da parte dello Stato. Sono indispensabili per migliorare i servizi pensati per gli studenti nei vari istituti scolastici. Adesso tocca ai pugliesi progettare ed avviare lavori di qualità per poter trarre beneficio a favore della comunità. Domenico Vitto il presidente Anci Puglia ha affermato che è arrivato il momento di cogliere tutte le opportunità messe a disposizione dal PNRR per un rinnovo generale del sistema scolastico che permetta di ridurre prima possibile il reale distacco infrastrutturale con il nord. Come prima cosa bisognerà intervenire semplificando le procedure burocratiche, poi scegliere personale qualificato ed iniziare a sviluppare i progetti. I 49 milioni saranno utilizzati per la costruzione di nuove scuole, 189 milioni andranno alla realizzazione degli asili nido, 41 milioni andranno invece alle scuole per l’infanzia, 20 alle mense scolastiche che potranno così aggiungere nuovi e maggiori servizi, 13 milioni serviranno al potenziamento delle infrastrutture per lo sport in tutte le scuole e infine 34 milioni saranno utili per mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici.

Ecco quando sarà possibile inviare le candidature

Nelle prossime settimane saranno pubblicati gli avvisi che permetteranno ai vari comuni di partecipare. Poi le scuole dovranno presentare la propria candidatura entro date prestabilite. Gli asili nido ad esempio dovranno inviare le richieste entro il 18 febbraio, le scuole in costruzione entro l’ 8 Febbraio, le mense entro il 28 febbraio mentre le scuole da mettere in sicurezza entro il 22 febbraio del 2022.

Sicula Doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari.

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Bolletta da oltre 19mila euro, la riceve un imprenditore agricolo pugliese

Un imprenditore agricolo originario di Monopoli ha ricevuto una assurda bolletta da oltre 19mila euro

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imprenditore agricolo puglia bolletta 19mila euro

Il caso dell’imprenditore agricolo pugliese a cui è stata inviata una bolletta da oltre 19mila euro ha destato scalpore e curiosità. Per l’imprenditore ortofrutticolo, che è originario di Monopoli, è stata una vera mazzata, e quando ha letto l’importo stava per sentirsi male. L’imprenditore in questione si chiama Cosimo Leggiero, e quando ha letto la bolletta della luce, da pagare entro il 3 febbraio 2022, è rimasto sbalordito. L’uomo ha detto che la bolletta si riferisce ai consumi di dicembre 2021, e nonostante siano diminuiti i kwh consumati, l’importo è aumentato. Di conseguenza, è evidente che l’aumento dei costi dell’energia è più pesante di quanto si pensi.

Inaudita la bolletta da oltre 19mila euro

Per l’imprenditore pugliese la bolletta da oltre 19mila euro è stata una vera e propria stangata. Leggiero ha detto che negli ultimi anni la sovrapproduzione, il margine scarso e la concorrenza sleale hanno messo l’agricoltura italiana in grave difficoltà. A questo bisogna anche aggiungere l’aumento del carburante, dei fertilizzanti, degli agrofarmaci, degli imballaggi e dei trasporti. L’aumento dell’energia elettrica è stato una batosta che ha fatto degenerare la situazione. I prodotti con cui lavorano gli agricoltori sono facilmente deperibili e l’andamento climatico influenza la produzione, abbassando spesso i prezzi sottocosto.

I costi in aumento aggravano la situazione

Leggiero ha aggiunto anche che dopo gli aumenti che hanno fatto crescere inevitabilmente i prezzi su tutto l’indotto, la stangata dovuta al costo dell’energia elettrica è un altro colpo duro da digerire. Se il governo non interviene con misure adeguate, l’agricoltura subirà conseguenze dannose e anche l’azienda di Leggiero probabilmente non resisterà molto. L’imprenditore ha detto che la sua azienda è a conduzione familiare, e nonostante sia ben nota, non supporta i costi energetici così elevati e non può reggere per molto tempo. L’imprenditore ha ribadito che spera in un intervento corposo per dare un aiuto alle imprese, altrimenti molta gente rimarrà in mezzo alla strada.

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