Conservi ancora la 100 lire con Marconi? Il valore lascia tutti senza parole

Sono soprattutto alcuni, decisamente pochi, i volti conosciuti da quasi tutti, che hanno portato una condizione di novità assoluta in termini di invenzioni e rivoluzioni e sicuramente Guglielmo Marconi può essere considerato uno degli inventori maggiormente brillanti del 20° secolo, considerato uno dei fautori iniziali di invenzioni come il telegrafo senza fili e la radio come la conosciamo oggi, invenzioni che hanno fatto da apripista a strutture come la Televisione e via discorrendo. Non è un caso che il volto di Marconi ma anche parte delle sue invenzioni risultino essere ancora oggi molto vive nel nostro paese (ha anche vinto assieme al collega Carl Braun un Nobel per il contributo allo sviluppo della telegrafia senza fili) e tra le numerose forme di omaggio, spiccano alcune monete come la 100 lire con il volto proprio di Marconi.

Emessa in un contesto specifico, per ricordare il suo anno di nascita, è oggi abbastanza diffusa tra i collezionisti, ed è facile da riconoscere.

Non tutti sanno però che esistono delle versioni molto più rare di quelle facili da trovare.

100 lire con Guglielmo Marconi, sai quanto vale oggi?

La 100 lire infatti non esiste solo nella tipica versione corrispondente al formato Minerva, che costituisce la quasi totalità degli esemplari, ma identifca anche una delle varianti, in particolare si fa riferimento comune in questo caso ad una versione con il volto di Guglielmo Marconi emessa in una tiratura esclusivamente nel 1974 in quanto coincidente con il 100° di nascita dell’inventore, nato proprio nel 1874.

La moneta evidenzia un primo piano dell’inventore, sull’altro lato è evidente una delle sue invenzioni, ossia l’Antenna della Ricetrasmittente dalla tipica forma squadrata, con la dicitura dell’inventore, il valore facciale da 100 lire e le due annate 1874 e 1974 oltre al simbolo della repubblica (una R).

Emissione coniata in 50.000.000 di esemplari in un singolo anno, per questo non è considerabile rara, in una lega comune come l’acmontial. Non tutti sanno però che esistono due versioni di prova di questa emissione, assolutamente identiche a quelle poi emesse in grandi quantitativi che risultano essere le più rare.

Identiche tra di loro, eccezion fatta per la scritta “prova” sul lato destro, una è concepita in argento e l’altra in acmontial come poi le emissioni diffuse.

La variante in argento 986 risulta essere la più rara, e pul valere tra i 200 ed i 450 euro, leggermente meno è possibile ottenere dalla vendita di un pezzo in acmontial, sempre con la scritta prova che vale fino a 350 euro.

100 lire con Marconi

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