Come piantare le melanzane ad Aprile: ecco la guida defintiva

Tra gli ortaggi più amati e diffusi, anche nella tradizione italiana, le melanzane identificano la famiglia delle Solanacee, dalla quale sono costituite tantissime forme di ortaggi. Anche se la melanzana è di fatto il frutto che proviene dalla maturazione della specie Solanum melongena, introdotta nel mediterraneo probabilmente dalle popolazioni orientali ed arabe, infatti non esiste un termine latino o greco di questo ortaggio. Selezionata e domesticata fin dal Medioevo, è stata considererata fin da oltre mille anni una forma estremamente utile di ortaggio che viene considerato dai più tra i più versatili in senso assoluto. Capire come piantare le melanzane anche ad aprile prescinde da una preparazione che arriva tempo addietro.

Come ogni esponente della famiglia delle Solanacee, anche queste infatti necessitano di un terreno adatto.

Solo in questo modo infatti le piante potranno essere effettivamente in grado di produrre i famosi frutti.

Guida basica su come piantare le melanzane da aprile

Come piantare le melanzane ad Aprile ecco la guida defintiva

Esistono tante sotto tipologie della melanzana che però crescono in condizioni simili tra di loro: ad esempio si fa ricorso ad una generale scelta del terreno che non deve essere molto compatto, e non deve aver già “ospitato” altre melanzane negli ultimi anni: è una pianta mediamente “avida” di ricorse quindi è opportuno optare per un terreno “sciolto”, ben vangato da diverse settimane prima della semina, che viene concepita in semenzario a partire da marzo, mentre le piantine giovani vanno piantate a partire dalla fine di aprile.

La pianta infatti ha bisogno di sufficiente spazio ma anche e soprattutto di un concime organico, come il letame, al quale può essere aggiunto uno di tipo liquido ma adatto a queste piante (il ph deve essere medio tra 5,5 ed il 6,5). Per germogliare la melanzana fin da prima dello sviluppo dei frutti deve essere stabilmente in una condizione di temperatura di almeno 18 gradi, anche se la condizione ideale è poco sopra i 20, ed ha bisogno di tanta luce.

E’ necessario, quanto consigliabile l’uso di piantine già cresciute che andranno piantante in buche sufficientemente larghe, almeno 45 cm di diametro e sufficientemente profonde, il miglior letame è quello di ovino, che è ricco di sali minerali ma anche variegato in termini di strutture nutrienti, la quantità di letame deve essere abbondante, almeno 3 kg ogni metro quadro (fino a circa 8 kg per raccolti con molte piante nello stesso orto).

Le piante hanno bisogno di sufficiente spazio tra di loro, generalmente almeno 80 cm tra le file e 60 cm tra di loro.

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