Ecco il periodo e il metodo corretto per piantare le zucchine

Tra gli ortaggi più conosciuti e liberamente portati alla crescita nel corso del tempo nella zona mediterranea, spicca sicuramente la zucchina, che fa parte di una ampia famiglia di vegetali impiegati soprattutto come ortaggi, ossia il gruppo delle Cucurbitacee. La natura delle zucchine è stata resa disponibile nel vecchio Continente dal Cinquecento essendo nativa del continente americano, piantare però questi elementi è una delle fasi più importanti delle coltivazioni di tutto il mondo e viene considerata anche una pianta da ortaggio  estremamente utile in ambito personale, quindi “domestico”. Le zucchine possono essere liberamente coltivate senza problemi anche in giardino o in vaso ma capire come piantare questi ortaggi è essenziale.

E’ una pianta annuale, quindi può teoricamente essere messa a dimora in vari ambiti, però esiste una forma di metodologia confermata.

Quando e soprattutto come piantare le zucchine? Proviamo a scoprirlo.

Come piantare le zucchine nel modo giusto? Ecco la guida

piantare le zucchine

La famiglia delle Cucurbitacee  della quale fa parte identifica anche altri ortaggi, come la zucca, ma le zucchine sono sostanzialmente consumate immature quindi non totalmente cresciute.

E’ una pianta molto prolifica durante il contesto estivo, la semina in periodi rigidi non porta solitamente grossi frutti (a meno che non sia concepita in semenzario) ed è anche possibile ottenere delle piante già inizialmente cresciute,  comprate in un vivaio in ambiti precedenti. Il periodo ideale è generalmente tra la primavera e l’estate, anche se data la necessità di crescere, si può concepire di piantare le zucchine già con l’arrivo della primavera, l’importante è che le temperature non scendano mai sotto i 15 gradi.

Se abbiamo intenzione di procedere per la semina dobbiamo preparare il terreno in vaso o giardino vangando a sufficienza il tutto, ed aggiungendo uno strato che andrà poi ricoperto di letame e compost, in quanto le zucchine hanno bisogno di una buona varietà di macronutrienti. Se le abbiamo acquistate giovani è una buona idea, prima del trapianto, lasciare all’aperto per alcuni giorni così da ridurre lo “shock” potenziale di differenza climatica.

Le piante giovani vanno interrate ad una profondità di almeno 10 centimetri e se disposte in fila e sufficiente spazio vanno concepite file abbastanza ordinate, al fine da distanziarle a circa 50–60 cm tra loro. E’ una buona idea durante la crescita sviluppare un concime ricavato dal macerato di ortica, che è molto nutriente per queste piante.

E’ una pianta che ha bisogno di una buona irrigazione durante tutto il periodo estivo.

Iscriviti a Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News! Seguici
POTREBBE INTERESSARTI