Fino a 1300 euro per le vecchie lire con Vincenzo Bellini: ecco quali cercare

La carta moneta in Italia ha fatto tradizionalmente ricorso a raffigurazioni naturalmente legate a personalità rilevanti in campi e settori specifici, condizione che con l’euro in carta moneta si è ovviamente persa, in quanto lo standard cartaceo della valuta comunitaria è di fatto tutta uguale. Le vecchie lire come quelle in banconote relativamente recenti, impiegate cioè fino alla fine della storia della lira risultano essere oggi molto ricercate, ed alcuni esemplari possono rivelarsi decisamente fruttuosi. La 5000 lire con Vincenzo Bellini sarà sicuramente ricordata  da chi ha “vissuto” questa banconota in senso effettivo.

Non tutti gli esemplari hanno lo stesso valore collezionistico ovviamente, ma quasi tutti sono comunque interessanti.

Quali sono le banconote più rare di questa versione? Proviamo a scoprirlo insieme.

Cerca le vecchie lire con il volto di Vincenzo Bellini: il valore è altissimo

vecchie lire con vincenzo bellini

Vincenzo Bellini è stato un talentuosissimo compositore italiano, che a dispetto di una vita terminata molto presto (morì infatti a causa di una malattia a poco più di 30 anni) ha concepito numerose opere liriche, che ne hanno fatto uno dei più celebri operisti del 19° secolo. Tra le opere più famose figura la Norma ma anche La sonnambula, e i Puritani.

Costituiscono un vero e proprio esempio di opere importanti che ancora oggi sono studiate e tramandate tra gli appassionati: uno dei teatri a Catania porta oggi il suo nome e la sezione interna è stata riportata graficamente anche sulla 5000 lire in questione, banconota caratterizzata da varie gradazioni del colore verde, dove è ovviamente visibile il volto di Bellini.

Entrata in circolazione dal 1985, è stata piuttosto diffusa e stampata per vari anni fino ai primi 2000, e proprio una  5000 lire Bellini è stata l’ultima banconota ad essere realizzata dal Poligrafico di Stato corrispondente al vecchio conio. Ma quanto può valere?

Molto dipende dallo stato di conservazione, un pezzo può valere anche più di 200 euro se tenuto in condizioni perfette ma bastano pochi dettagli meno integri per far calare il valore fino a poche decine di euro al massimo. Le forme di banconote che iniziano con X, che sono le sostitutive, indicano una tiratura molto più ridotta e per questo indentificano le banconote più rare.

Quelle che iniziano con XB valgono tra i 30 ed i 250 euro, le XD valgono fino a 40 euro, le XA fino a 60. Ma le più rare sicuramente sono le XA , che se in condizioni Fior di Stampa, quindi pari al nuovo assoluto, possono valere fino a 1300 euro.

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